giovedì 27 febbraio 2014

BIOCARBURANTI. UNA SFIDA TUTTA ITALIANA. GIÀ OPERATIVA



Ridurre i consumi, gli sprechi energetici nei processi industriali e utilizzare fonti rinnovabili per il loro funzionamento è possibile? Forse sì. Ottenere bio-carburanti come il bioetanolo di seconda generazione già si fa e presto si potrà convertire la lignina in bio-nafta.
Produrre carburanti da scarti dell’agricoltura e rifiuti industriali e urbani potrebbe valere 20.000 nuovi posti di lavoro all’anno, in Europa, da oggi al 2030. Inoltre, entro il 2030, i biocarburanti sostenibili sostituirebbero 37 milioni di tonnellate di petrolio all’anno, ovvero il 16% dei combustibili utilizzati su strada. Con l’abbattimento delle emissioni di CO2 provenienti soprattutto dai trasporti. L’Ue ha adottato a gennaio il pacchetto energia 2030, in cui è prevista una riduzione dell’anidride carbonica immessa nell’atmosfera del 40% nei prossimi quindici anni. Le case automobilistiche sono chiamate a produrre auto più efficienti e meno inquinanti, ma non solo le auto devono essere migliori. Le emissioni di gas a effetto serra e l'inquinamento atmosferico e acustico provocato dai trasporti aerei e marittimi possono essere ridotte con politiche di trasporto che favoriscono l'efficienza e il comportamento intelligente, con costi crescenti a carico di chi inquina di più e non spalmati, come ora, sull’intera popolazione europea.
In Italia a Rivalta nel basso Piemonte, c’è un’azienda leader che grazie ad una joint venture da 150 milioni con il fondo americano Tpg e per il 10% con l‘industria di biotecnologie danese Novozymes, già nel 2012 ha conseguito un fatturato di 200 milioni di euro. Dà lavoro a 250 dipendenti, è in grado di produrre, a pieno regime, 75 milioni di litri annui di bioetanolo e prevede di investire circa 180 milioni di euro in ricerca e sviluppo nel periodo 2013-2018.
I biocarburanti prodotti nella raffineria di Crescentino, nel vercellese, dalla Biochemtex rappresentano solo lo 0,5%, del petrolio che si potrebbe sostituire entro il 2030.

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