L’Europa dei 28 perde in un anno quasi 40 milioni di biglietti
d’ingresso nelle sale cinematografiche. Solo l'Italia resiste a questo trend
con una crescita del 6,6%, cioè 106,7 milioni di biglietti venduti e 646,3 mln
di euro di entrate in crescita dell'1,4% sul 2012. La quota di mercato interna è
passata dal 26,5% al 31%. Con i film americani che spopolano ai nostri
botteghini come in tutta Europa salvo che in Turchia dove i film turchi
rappresentano l'85% sul totale degli ingressi nel 2013. Questo “film” lo racconta e lo illustra con la forza dei numeri il rapporto
presentato dall'Osservatorio europeo dell'audiovisivo al 64° Festival
Internazionale del Cinema di Berlino.
Dai dati emerge che l'ingresso in sala in Europa è in calo del 4,1%:
908 milioni di biglietti venduti rispetto ai 947 milioni del 2012. Un crollo
verticale. Si tratta del secondo peggior risultato dall'inizio del secolo dopo
il minimo stoico del 2005 con 901 milioni. Con il crollo del mercato in Spagna,
a -16%, Grecia e Portogallo a -9, ma anche fuori dalla zona di crisi Regno
Unito e Germania segnano un preoccupante – 4 e ancora peggio fa la Francia con
-5%Le cause della crisi che sta vivendo l'industria europea del cinema sono: la concorrenza di Hollywood e la disponibilità di servizi streaming, spesso illegali. Il 70% degli europei scarica film da internet o li guarda in streaming, legalmente o illegalmente, mentre il 40% dei proprietari di smartphone e più del 60% di proprietari di tablet guardano film sui loro dispositivi.
Fa eccezione a questo trend negativo l'Italia dove, diversamente da quanto sta avvenendo nel resto d'Europa, la gente continua ad andare al cinema. Nel 2013, però i film italiani nei primi 15 sono stati solo due: Il principe abusivo di Alessandro Siani (14,2 mln d’incasso) ottavo e Colpi di fulmine di Neri Parenti (10 mln) quindicesimo. Solo 28^ La grande bellezza di Sorrentino con 6,7 milioni di incassi in Italia a fronte di un budget di oltre 9 milioni. Per il resto strapotere USA con due cartoons (Alla ricerca di Nemo e Madagascar 3) in testa e la Saga Twilight a completare il podio. In attesa del boom per la notte degli oscar, in queste settimane i film italiani vanno un po’ meglio con tre pellicole nelle prime 10: Tutta colpa di Freud, La gente che sta bene e Il capitale umano.

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