mercoledì 9 luglio 2014

ENERGIA. SPEGNI IL LED. RISPARMI E SALVI LA TERRA



Sono più di 14 miliardi al mondo i dispositivi attivi connessi in rete. Smartphone, tablet, decoder, modem, Pc, laptop console e altri ancora. Che ogni giorno tutti noi usiamo o comunque lasciamo accessi e connessi a una rete wireless o ad internet. Per alcuni, come i sistemi di allarme, un’esigenza necessaria. Per altri solo una cattiva abitudine.
In Europa, il consumo medio degli apparecchi in standby è di circa 305 kWh per abitazione ogni anno, l’equivalente dell’11% del consumo complessivo di elettricità di una casa. Nel 2013, secondo uno studio dell'International Energy Agency (IEA) i nostri apparecchi connessi in rete hanno consumato 616 terawattore (TWh), soprattutto per l'attivazione della modalità standby con accesso a internet costante. Piccoli accorgimenti da parte nostra consentirebbero di risparmiare 600 TWh annui. Come dire la chiusura di 200 centrali elettriche a carbone, con il risparmio di 600 milioni di tonnellate di CO2. Questi sprechi di elettricità, nel mondo, sono costati 58,8 miliardi di euro. Entro il 2020, se non cambieremo il nostro approccio, spegnendo i device quando non li usiamo, il costo degli sprechi e dell'inefficienza energetica potrebbe superare gli 88,2 miliardi di euro ogni anno. Ed entro il 2030 i consumi deriveranno per il 15% dallo standby
Nel Rapporto 2014 "More Data, Less Energy: Making Network Standby More Efficient in Billions of Connected Devices", l’IEA mette in guardia dall'uso sbagliato dei dispositivi di comunicazione elettronica. Il problema, secondo l'IEA, non sono tanto i grandi data center, comunque apparati super energivori, ma i miliardi di piccoli hardware, che quasi sempre lasciamo connessi in network standby.
Un panorama preoccupante, che tra qualche anno potrebbe rivelarsi una vera criticità per il pianeta. L’inurbamento cresce rapidamente e, con l'aumento di offerta di servizi in rete e app da scaricare, la domanda di energia elettrica sarà sempre maggiore. La società connessa, il Connected Continent come l’ha definita il vice presidente uscente della Commissione europea e commissario Ue per l'Agenda digitale Neelie Kroes, è “un percorso obbligato e un'opportunità di crescita economica e culturale che vale 20 miliardi”, ma necessita di accorgimenti importanti, tra cui la lotta agli sprechi, la riduzione dei consumi e l'efficienza energetica.
I cittadini delle future smart city devono da subito adottare comportamenti più sostenibili a livello economico e ambientale. Anche con piccoli gesti quotidiani come spegnere un led.
Ad esempio:
- staccare la spina degli apparecchi che non usi frequentemente;
- usare multiprese con interruttore così è possibile spegnere tutto;

- installare una multipresa auto power off plug che sgancia automaticamente tutti i tuoi device;
- acquistare prodotti con uno standby ridotto. 

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