I pizza boys del futuro lasceranno il motorino a casa e dovranno
armarsi di joystick professionale. Il futuro è dietro il cartone della Quattro
stagioni e apre scenari nuovi per i piloti di droni.
Infatti l’ENAC, l’ente nazionale dell’aviazione civile, nel suo ultimo
regolamento ha previsto che “i sistemi costituiti da un mezzo aereo a
pilotaggio remoto (i droni - Ndr) senza persone a bordo, non utilizzati per
fini ricreativi e sportivi, e dai relativi componenti necessari per il
controllo e comando da parte di un pilota remoto” siano affidati solo a chi è
in possesso di una qualifica rilasciata da una scuola riconosciuta.
Elite Consulting, società romana attraverso le sue controllate HobbyHobby
Drone Innovations, con l’apporto didattico di Aerovision e dell’aeroclub
Volere e Volare offre il primo corso per piloti di droni nella doppia modalità:
con lezioni presso l'Aviosuperficie Arma di Nettuno (Roma), oppure on-line.
Il corso completo per ottenere il certificato di competenza dura 16 ore
e costa 610 euro. Il corso per ottenere il semplice attestato di competenza
dura almeno 3 ore e costa 183 euro.
Il futuro pilota di droni saprà gestire tutte le fasi di un drone
multirotore, dall'acquisto alla configurazione, dalla semplice condotta in volo
all'esecuzione di precise missioni operative, fino alla manutenzione.
Il programma prevede lo studio di sicurezza volo, codice della
navigazione, normativa del volo, cenni di teoria del volo e cenni di
meteorologia. Fra i docenti anche il generale Maurizio De Rinaldis pilota da
caccia ex comandante delle frecce tricolori. Forse un po’ sottodimensionato per
insegnare a consegnare pizze. Ma il brevetto consentirà ai nuovi piloti di inserirsi nei cieli inesplorati del lavoro attraverso il volo a distanza.

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