martedì 3 febbraio 2015

INTERNET: CHI SALE, CHI CRESCE E CHI FA BOOM


Ogni minuto del 2014 oltre tre miliardi di persone hanno usato internet facendo superare per la prima volta la soglia del 40% della popolazione mondiale. Cioè 316,3 milioni di uomini, donne, adolescenti, bambini in più rispetto al 2013: una massa pari all’intera popolazione degli USA. Questo ogni 60 secondi!
Gli incrementi più sensibili riguardano le forme non scritte. Testi diversi da quelli alfabetici. Il campione assoluto è You Tube che praticamente raddoppia i suoi upload (i caricamenti di video sulla piattaforma) con una crescita del 197%. Cioè ogni minuto si caricano 306 ore di girato. Il rapporto è di 1 a 18.360. Tutti gli abitanti di Sestri Levante devono collegarsi contemporaneamente in continuo per non perdere nulla di quello che viene caricato
La medaglia d’argento la conquista Instagram con una crescita del 76,3%. Ogni secondo vengono caricate 1.117 immagini. Se vi sembrano poche pensate che ogni ora sono oltre 4 milioni. Significa che non facendo altro per 16 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno avreste solo 5 secondi da dedicare a ciascuna di loro. Dopo le immagini il terzo posto del podio va ai suoni. Infatti è Spotify a crescere del 55.5% rispetto al minuto standard del 2013. 14 canzoni aggiunte ogni minuto, visto il tempo medio di durata di ogni brano, ci vorrebbero tre o quattro vite per ascoltarle tutte.
Solo ottavo in questa classifica di incrementi Twitter, il primo social testuale, che sale percentualmente del 24,78 con twitt inseriti ogni minuto. Chi cresce meno sono le due piattaforme più mature e corpose. L’e-mail, la più antica aumenta, le sue spedizioni del 7%, ma sono la cifra incredibile di 136.319.444 i messaggi postati ogni minuto. Ogni essere umano invia più di un’mail all’ora! Anche quando dorme.
Le ricerche su Google crescono meno dei fatturati. 1,9%. Ma pensate che sono 4.190.000 al minuto. Una roba impensabile da gestire qualche decennio fa. Ma qui infatti stiamo parlando di minuti. Intanto che ho scritto il pezzo un pezzo del nostro mondo è già cambiato.

 

Fonti: key4biz, techspartan.com.uk, ststista.com, radicati.com, google.com/trend/, internetwordlstats.com, pewinternet.org, statisticsbrain.com



 

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