Un posto da funzionario in una pubblica amministrazione oggi è grasso che cola, anche se lo stipendio lordo annuale non è da urlo – 27.000 euro – è sempre meglio che un posto precario al call center.
Il comune di Lissone, in Brianza, cerca un Funzionario per la Comunicazione e le relazioni con il pubblico. Lo rende noto il sito di Franco Abruzzo, specializzato in informazione giornalistica. Il bando però non richiede l’iscrizione all’ordine dei giornalisti perché non si tratta di ufficio stampa. Richiede la laurea in scienze della comunicazione, in relazioni pubbliche e altre lauree con indirizzi assimilabili. E qui parte il primo dubbio. Perché assimilabili non significa nulla, le lauree o sono equipollenti o non sono.
Le lauree equipollenti, questo il termine corretto - ma la burocrazia non solo è arzigogolata ma spesso imprecisa - a scienze delle comunicazione sono: scienze politiche e sociologia. Infatti i laureati in sciente della comunicazione possono essere definiti anche sociologi della comunicazione.
La dicitura assimilabile, riportata nel bando del comune di Lissone, pare un trabocchetto. Perché non precisa l'identità stabilità per legge (equipollenza, equivalenza), ma rimanda ad una più vaga similarità. Siccome il bando ha valore di legge, questo lascia spazio di manovra alla commissione esaminatrice.
Altra stranezza è la brevità dei tempi. Il bando è uscito il 7 febbraio e il termine per la presentazione delle domande è il 19. Comunque vale la pena di provare.
I dettagli sul sito qui sotto.
http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16852

Gentile Renato, il bando riporta letteralmente quanto previsto al comma 2 art. 2 del DPR 21 settembre 2001, n. 422, Regolamento recante norme per l'individuazione dei titoli professionali del personale da utilizzare presso le pubbliche amministrazioni per le attivita' di informazione e di comunicazione e disciplina degli interventi formativi.
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