venerdì 24 gennaio 2014

LOTTERIE. L'ITALIANO GRATTA, LO STATO VINCE



I Gratta e vinci in Italia si vendono cinque milioni e mezzo di biglietti al giorno: uno ogni dieci persone poppanti e carcerati compresi. Nei primi nove mesi del 2013 sono stati venduti 1 miliardo 487milioni di tagliandi; spesi 7 miliardi e 165 milioni di euro con un leve calo (-1,7%) sullo stesso periodo del 2012. In media, ognuno dei 59.389.000 italiani spende più di 120 euro all’anno in questa tassa occulta. Parliamo solo di Gratta e vinci: "Botta di fortuna", "I tesori del Pascià", "Turista per 10 anni", "Natale in famiglia" e così via. Lo rivela con soddisfazione Gtech, multinazionale che controlla Lotterie nazionali srl, che ha la concessione esclusiva (rilasciata dai Monopoli di Stato) della gestione di tutti i gratta e vinci. Mentre gli italiani grattano, la multinazionale con il beneplacito dello stato gratta ogni 3 giorni un euro di tasca a tutti noi. Più di quello che ci chiede la RAI per l’odiato canone, più di quello che dieci milioni di italiani hanno pagato, in media, per la miniIMU.

Come ogni gioco d'azzardo, anche i gratti e vinci causano dipendenza, come viene riportato su ogni biglietto. "C'è però mancanza di trasparenza sulle reali possibilità di vincita – spiega il blogger e avvocato romano Osvaldo Asteriti -. Sul retro del biglietto si rimanda al sito dei Monopoli di Stato, ma sarebbe doveroso invece scrivercelo direttamente, così che ogni giocatore possa sapere quali chance ha".

Il “Nuovo Miliardario”, l’ultimo gratta e vinci, promette - con solo 5 euro - di vincerne 500.000: capiterà però solo a 27 giocatori (su 142 milioni di tagliandi): una possibilità su 5.260.000. Mentre le vincite da 5 euro (lo stesso prezzo del biglietto) sono circa 42 milioni. Ci sono poi i premi intermedi, da 100mila a mille euro per un totale di 15.660.000. "Tutti gli altri se vinceranno incasseranno cifre, da 10 a 50 euro, che probabilmente spenderanno per acquistare altri biglietti", conclude Osvaldo Asteriti. Insomma almeno 75 milioni, su 142, resteranno nelle mani del banco. E questo è solo un gratta e vinci. Insomma tu gratti e vince lo stato.

 

Nessun commento:

Posta un commento