martedì 29 gennaio 2013

SANITÀ. CHI CURA IL WELFARE MALATO? I TICKET SALGONO DEL 52%


Il 77% dei pensionati italiani prende una pensione sotto i 1.000, il 17% prende addirittura meno di 500 euro al mese. Il fondo sanitario di 110 miliardi è cresciuto dal 2000 al 2010 del 60%. In tre anni (dal 2009 al 2011) il ticket medio pro capite è cresciuto da 14,3 a 21,8 euro, ovvero +52%. Per contro non c’è riduzione della spesa in termini sprechi. Se prendiamo alcune voci di bilancio degli ospedali, come lavanderia, mensa, pulizie, costi telefonici, risulta che a fronte di un ammontare complessivo di 4 miliardi annui, si bruciano mediamente 2 miliardi di euro l’anno in sprechi
In Italia ci sono 52 centri trapianti. A Roma ce ne sono 5 di quartiere, con una media di pochi interventi l’anno ciascuno. Negli Stati Uniti c’è un solo centro dedicato al trapianto di fegato, in Italia ce ne sono 30. 
“Che fiducia può riporre un paziente in un centro trapianti che fa per esempio 3 trapianti di fegato l’anno?” Se lo è chiesto  il presidente di FederAnziani Roberto Messina nel corso del convegno “Allarme sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale, organizzato dalla Fimmg presso la camera dei deputati.
I deputati naturalmente non c’erano erano a fare campagna elettorale e a promettere una sanità più efficiente (i leader nazionali) e una sanità con tanti ospoedali sul territorio (i leaderini locali)

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