L’hockey su prato, non tutti lo sanno, è dopo il calcio lo sport olimpico di squadra più antico. È presente alle olimpiadi dal 1908 e dal 1980 con la versione femminile. È praticato nei 5 continenti con punte di popolarità nei paesi anglosassoni e nel subcontinente indiano. Negli Stati Uniti e in Argentina è il primo sport femminile per numero di praticanti. In Italia? Vivacchia dal 1936. Lo gestisce una federazione sub judice, infatti pende un ricorso di regolarità assembleare all’alta corte del Coni, ma la FIH ha un’eccellenza: la nazionale femminile.
Le azzurre, che avevano sfiorato la qualificazione olimpica nel 2008 ci sono andate vicine anche nel 2012. Ora puntano sulla World League. A Valencia dal 25 febbraio al 3 marzo si giocherà il Round2. Il primo lo hanno già superato a Praga, in agosto. Qualificarsi significherebbe arrivare fra le prime 16 al mondo e poi si vedrà.
Il CT Fernando Ferrara, un italo-argentino, ha convocato le atlete per un raduno che si terrà al centro di preparazione olimpica dell’Acqua Acetosa dal 15 al 20 febbraio. Le stelle, oltre le sorelle italo-olandesi Alessia -capocannoniere al torneo preolimpico e bomber della fortissima squadra dell’Aja - e Chiara Padalino, sono italo argentine. In particolare Agustina Di Bernardo star di prima grandezza dell’hockey portegno, rientrata in Italia grazie a Luca Fabrizio e alla DueGemme Argentia, dopo l’esperienza dell’europeo 2007. Le altre argentine, tutte con rigorosa ascendenza italica, sono: Aldana Lovagnini, Magdalena Gonzalez Casale, Ana Bertarini, Victoria Giarrizzo, Macarena Ronsisvalli, Valentina Braconi Brisigelli, Giuliana Ruggieri. C’è pure un’italo-polacca, Agata Wibyeralska, mentre la nostra capitana Chiara Tiddi gioca in Spagna.
Una multinazionale completate dalle italiane di scuola e di nascita: Chirico Martina, Tiralongo Evelina (Cus Pisa); Massidda Giulia (Argentia DueGemme); Pacella Elisabetta, Pacella Giulia (Acea Roma); Di Mauro Eleonora, Mirabella Dalila (HCU Catania); De Guio Marta (SG Amsicora). Due di loro rimarranno a Roma, le 18 prescelte voleranno a Valencia per dare la scalata al Gotha dell’hockey mondiale. Le loro avversarie per i due posti che ammettono ai gironi di semifinale saranno le spagnole, favorite di casa, le irlandesi, eterne rivali, le bielorusse, che ci hanno preceduto a Praga, e le modeste ceche.
http://www.fih.ch/en/events/worldleague
http://www.facebook.com/hockeyloveitalia

Nessun commento:
Posta un commento